Decreto “Crescita”, in arrivo la delega unica

Contribuenti e sostituti d’imposta potranno conferire all’intermediario un incarico alla predisposizione di più dichiarazioni. L’intermediario, inoltre, potrà rilasciare un’unica delega: è quanto prevede il disegno di legge C. 1807-A/R, di conversione in legge del D.L. 30 aprile 2019, n. 34 (cosiddetto decreto “Crescita”), che venerdì scorso ha ottenuto la fiducia della Camera.

Il provvedimento – che da domani pomeriggio sarà all’esame del Senato – prevede tra l’altro per l’Amministrazione finanziaria l’obbligo, a partire dal 1° luglio 2020, del contraddittorio preventivo prima dell’emissione degli avvisi di accertamento. Tale procedura resterà tuttavia esclusa per gli avvisi di accertamento parziale di cui all’art. 41 bis del D.P.R. n. 600/1973 e/o di rettifica parziale di cui all’art. 54, commi 3 e 4, del D.P.R. n. 633/1972, nonché per i casi di particolare e motivata urgenza o di fondato pericolo per la riscossione.

Il mancato avvio della procedura del contraddittorio preventivo determinerà l’invalidità dell’atto di accertamento, nel caso in cui il contribuente dimostri le ragioni che avrebbe potuto far valere in caso di contraddittorio regolarmente avviato.

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