Enti locali e bilancio consolidato: pronto lo schema di Relazione dell’organo di revisione
In data 21 luglio, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, la Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti in collaborazione con l’Associazione Nazionale Certificatori e Revisori degli enti locali (Ancrel), hanno reso disponibile per gli Enti locali lo schema di Relazione dell’Organo di revisione sulla proposta di delibera consiliare e sullo schema di bilancio consolidato per l’esercizio 2025.
Il format è aggiornato tenendo conto delle novità normative introdotte dai commi 646 e 647 dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025).
Il documento non è vincolante, ma si pone come valido supporto pratico all’attività di vigilanza dei professionisti fornendo tutti i riferimenti normativi e le avvertenze per un’azione di controllo dei revisori completa ed efficace.
Lo schema di relazione è predisposto nel rispetto della parte II “Ordinamento finanziario e contabile del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL) e dei principi contabili generali allegati al D.Lgs. n. 118/2011.
In base alle disposizioni contenute nell’art. 1, commi 646 e 647 della Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025):
- il termine per l’approvazione del bilancio consolidato è posticipato dal 30 settembre al 31 ottobre dell’anno successivo a quello di riferimento e
- il bilancio consolidato deve essere trasmesso alla BDAP entro 7 giorni decorrenti dal termine previsto per l’approvazione del documento. Quindi, ad esempio, il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2025 va approvato entro il 31 ottobre 2026.
Per la formulazione della relazione e per l’esercizio delle sue funzioni l’organo di revisione può avvalersi dei principi di vigilanza e controllo emanati dal CNDCEC. Lo schema di relazione tiene conto delle norme emanate fino alla data di pubblicazione del presente documento.
Il documento è composto da un testo word con traccia della relazione dell’organo di revisione corredato da commenti in corsivetto e in colore azzurro e da tabelle in formato Excel editabili.
Il documento costituisce una traccia per la formazione della relazione da parte dell’organo di revisione, il quale resta esclusivo responsabile verso i destinatari dello stesso, nonché della documentazione a supporto prodotta nell’ambito dell’attività di vigilanza e controllo anche mediante apposite carte di lavoro e check-list.



