Fattura elettronica, proseguono gli incontri dell’Agenzia con le associazioni imprenditoriali

Proseguono in queste settimane gli incontri sui nuovi obblighi in materia di fatturazione elettronica, organizzati dall’Agenzia delle Entrate con le associazioni di categoria; nei prossimi giorni i funzionari dell’Amministrazione si confronteranno con le associazioni del settore agricolo (Coldiretti, CIA e Confagricoltura) e del settore settore carburanti (Unionepetrolifera, Assopetroli-Assoenergia, Assocostieri, Figisc-Confcommercio, Fegica e Faib-Confesercenti).

Nei giorni scorsi il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, aveva confermato che il Governo sta lavorando “per rinviare la fatturazione elettronica al primo gennaio 2019” per quanto attiene al settore dei carburanti (al momento la data di avvio dei nuovi obblighi è fissata al 1° luglio 2018).

Dal 15 giugno, inoltre, sono disponibili due nuovi servizi realizzati dall’Agenzia delle Entrate:

  1. quello predisposto per generare il QR-Code. Per creare il proprio QR-Code è sufficiente accedere al portale “Fatture e Corrispettivi” o collegarsi al proprio cassetto fiscale. Il codice, che può essere generato anche da un intermediario appositamente delegato, può essere salvato in formato pdf e stampato o memorizzato sul proprio telefono cellulare;
  2. il servizio utilizzabile per registrare l’indirizzo telematico sul quale ricevere le fatture elettroniche. A tal fine si accede, personalmente o tramite un intermediario delegato, all’apposito servizio online disponibile all’interno del portale “Fatture e corrispettivi”. L’Agenzia delle Entrate precisa che l’indirizzo telematico può essere in qualsiasi momento modificato o cancellato dall’utente registrato;
  3. è possibile accedere ad entrambi i servizi attraverso il sito dell’Agenzia, all’interno del portale dedicato “Fatture e corrispettivi” (il servizio di generazione del codice Qr è anche all’interno del cassetto fiscale): occorre peraltro essere in possesso delle credenziali Spid, Cns (Carta nazionale dei servizi), Entratel o Fisconline;
  4. a tal fine, da oggi i contribuenti possono anche delegare uno o più intermediari per l’utilizzo di tutte le funzionalità connesse al processo di e-fattura o delegare separatamente uno o più professionisti al solo servizio di registrazione dell’indirizzo telematico o a quello di consultazione delle fatture elettroniche, secondo le modalità indicate nel Provvedimento direttoriale 13 giugno 2018 ;
  5. dopo aver generato l’e-fattura, i fornitori devono trasmettere il file all’Agenzia delle Entrate tramite Sistema di interscambio (SdI);
  6. quest’ultimo, effettuate le verifiche sulla regolarità della fattura, la recapiterà al destinatario;
  7. in caso di modifica del numero di partita Iva o dei dati anagrafici si deve distruggere il vecchio QR-Code e generarne uno nuovo.
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