L’omessa notifica di un atto presupposto vizia l’atto consequenziale

Secondo un costante orientamento assunto dalla giurisprudenza di legittimità, la correttezza del procedimento di formazione della pretesa tributaria è assicurata mediante il rispetto di una sequenza procedimentale di determinati atti, con le relative notificazioni, allo scopo di rendere possibile un efficace esercizio del diritto di difesa del destinatario, per cui l’omissione della notifica di un atto presupposto costituisce un vizio procedurale che comporta la nullità dell’atto consequenziale notificato (in tal senso si veda Corte di Cassazione n. 1144/2018 e, ora, l’ordinanza della quinta sezione tributaria n. 15489/2018 del 17 maggio 2018, depositata lo scorso 13 giugno).

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