In arrivo incentivi per la banda larga

“Vogliamo immediatamente utilizzare le risorse disponibili, pari a 1,3 miliardi, per stimolare la domanda di banda ultra larga”: lo ha affermato il Ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, presentando presso la Commissione Trasporti della Camera le linee programmatiche in materia di poste e telecomunicazioni.

Nell’occasione, in particolare, il Ministro ha anticipato che nelle prossime settimane sarà avviato un dialogo con tutti i soggetti interessati (operatori, piccole e medie imprese, consumatori) al fine di elaborare le migliori modalità di utilizzo delle risorse disponibili, anche valutando azioni volte a garantire un accesso di base ad internet generalizzato.

È stato inoltre sottolineato che nel prossimo bilancio a lungo termine dell’Unione europea per il periodo 2021-2027 la Commissione Ue “ha intenzione di dedicare 9,2 mld nel programma Europa Digitale”, concentrando le risorse in cinque settori:

  1. Supercomputer: sono previsti 2,7 miliardi per finanziare progetti di sviluppo e rafforzamento delle capacità di supercalcolo e trattamento dei dati in Europa;
  2. Intelligenza artificiale: sono previsti 2,5 miliardi per contribuire a diffondere l’intelligenza artificiale nell’economia e nella società europee;
  3. Cybersicurezza e fiducia: saranno investiti 2 miliardi nella salvaguardia dell’economia digitale, della società e delle democrazie dell’Unione europea;
  4. Competenze digitali: saranno stanziati 700 milioni per assicurare che i lavoratori abbiano la possibilità di acquisire facilmente le competenze digitali con corsi di formazione a breve e lungo termine e con tirocini sul posto di lavoro;
  5. 1,3 miliardi saranno destinati alla trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione e dei servizi pubblici e alla loro interoperabilità a livello comunitario, nonché a facilitare l’accesso delle imprese, soprattutto delle Pmi, alla tecnologia e al know-how.

Nel corso dell’intervento Di Maio si è anche soffermato sulle politiche di sostegno previste a favore delle emittenti televisive e radiofoniche locali.

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