In vigore il decreto “Ristori-quater”, contributo a fondo perduto esteso agli agenti e rappresentanti

Nella notte è stata pubblicata la Gazzetta Ufficiale contenente il decreto “Ristori-quater”, D.L. 30 novembre 2020, n. 157, varato domenica sera dal Consiglio dei Ministri. Il provvedimento – che quindi è entrato in vigore ieri, 30 novembre 2020 – contiene ulteriori misure di sostegno alle categorie economiche più colpite dalla pandemia e il differimento dei termini di presentazione delle dichiarazioni dei redditi e Irap e delle scadenze relative ai versamenti tributari.

La platea delle attività beneficiarie dei contributi a fondo perduto viene ulteriormente ampliata dall’art. 6 del decreto, estendendo l’applicazione dell’art. 1 del D.L. 28 ottobre 2020, n. 137 (decreto “Ristori”) a diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio, a condizione che abbiano la partita Iva attiva alla data del 25 ottobre 2020 e svolgano come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 1 al decreto-legge in commento. Il contributo è riconoscito nella misura percentuale del 100%

Sul fronte fiscale, vengono confermate le proroghe delle scadenze annunciate.

Oltre ad una mini-proroga al 10 dicembre per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione degli acconti di novembre, è prevista un’estensione della proroga al 30 aprile 2021 per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. Tale proroga si applica inoltre ad attività oggetto delle misure restrittive indicate nel provvedimento a prescindere dal fatturato.

Prevista anche la sospensione, fino al 16 marzo 2021, dei contributi previdenziali, dei versamenti delle ritenute alla fonte e dell’Iva in scadenza a dicembre. Estesi al 1° marzo 2021 i termini di versamento relativi a “rottamazione-ter” e “saldo e stralcio”.

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