Incentivo “Decreto Coesione”: contributo anche per i professionisti
L’INPS – con Messaggio 27 gennaio 2026, n. 270 – ha chiarito che i soggetti destinatari del contributo economico ex art. 21, comma 3, D.L. n. 60/2024 sono anche coloro che, disoccupati e con età inferiore a trentacinque anni, abbiano avviato dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 un’attività libero professionale in uno dei settori strategici (come individuati al paragrafo 3 e nell’Allegato n. 1 della circolare INPS n. 148/2025).
L’apertura è particolarmente importante in quanto:
- non limita il focus al solo profilo d’impresa
- ma allarga l’orizzonte alla più ampia categoria dell’autoimprenditorialità,
- includendo per questa via anche chi avvia un’attività professionale autonoma.
Si ricorda che il contributo:
- pari a 500 euro mensili,
- è rivolto alle attività avviate tra 1° luglio 2024 e 31 dicembre 2025,
- purché rientranti nei codici ATECO previsti.
In un confronto con il Ministero del Lavoro, l’INPS ha confermato che i professionisti, pur non essendo iscritti al Registro delle imprese, devono considerarsi pienamente inclusi nella platea dei beneficiari. Per loro, il momento costitutivo dell’attività coincide con la data di apertura della partita IVA.
La precisazione continua la strada tracciata dal Nuovo codice degli incentivi e ribadisce il principio di “parità di trattamento” tra professionisti e micro e piccole imprese.
Resta invariato l’obbligo di dimostrare lo stato di disoccupazione nei termini previsti dalla normativa: tale verifica viene effettuata tramite i sistemi informativi condivisi tra INPS e Ministero del Lavoro.
Per recepire questa importante estensione, l’Istituto ha aggiornato il servizio telematico: nella domanda i professionisti dovranno indicare la data di apertura della partita IVA, purché compresa nel periodo agevolato, ossia tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
Proprio per consentire l’accesso alla nuova platea, l’INPS ha disposto anche la riapertura straordinaria dei termini, fissando una finestra dal 31 gennaio al 2 marzo 2026, riservata esclusivamente ai liberi professionisti in possesso dei requisiti.



