Modello 730/2026: nella nuova bozza arrivano oneri familiari e welfare affitti
Con un avviso del 30 gennaio 2026, L’Agenzia delle Entrate ha reso noto di aver aggiornato le bozze di modelli (e istruzioni) Redditi SC, Redditi SP, Redditi ENC, IRAP, Consolidato nazionale e mondiale e modello 730. Focalizzando l’attenzione su quest’ultimo, le bozze aggiornate recepiscono una serie di novità non presenti nella prima versione diffusa online a dicembre.
Nel dettaglio, gli aspetti di maggior novità riguardano:
- Prospetto familiari a carico: ove debutta la nuova casella “P”, destinata agli “altri familiari non ascendenti” – generi, nuore, discendenti dei figli, suoceri, fratelli e sorelle. Per tali soggetti non è più prevista la detrazione per carichi familiari, ma resta la possibilità di dedurre gli oneri sostenuti nel loro interesse, a condizione che risultino conviventi o che il contribuente versi loro assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria;
- Redditi di lavoro dipendente: nel modello dichiarativo di quest’anno entra il nuovo rigo C18, dedicato all’esenzione fiscale per le somme corrisposte ai neossaunti in relazione a fabbricati. Si tratta dei dati del punto 476 della Certificazione Unica. Qui confluiranno i contributi erogati dal datore di lavoro per spese di affitto o manutenzione degli immobili locati. Per i dipendenti assunti a tempo indeterminato nel 2025, con reddito non superiore a 35.000 euro e che abbiano trasferito la residenza a più di 100 chilometri dal comune di precedente residenza, tali somme non concorreranno a formare reddito fino a 5.000 euro annui, per i primi due anni di rapporto, nell’ambito dei nuovi strumenti di welfare abitativo promossi dal legislatore.
Precompilata 2026: Il modello 730 precompilato includerà automaticamente il c.d. “bonus elettrodomestici” introdotto dal comma 107 della Legge n. 207/2024, Legge di Bilancio 2025. Si tratta del contributo Mimit per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, agevolazione pari al 30% del costo con tetto massimo di 200 euro per ISEE fino a 25.000 euro, ridotto a 100 euro per livelli superiori.




