Locazioni commerciali, possibile accedere al regime della cedolare secca anche in sede di proroga

Il regime della cedolare secca per gli immobili adibiti ad uso commerciale può essere applicato anche in sede di proroga del contratto di locazione: lo ha ribadito l’Agenzia delle Entrate con la Risposta all’istanza di interpello 22 giugno 2020, n. 190 (in termini analoghi la Risposta 12 giugno 2020, n. 184). In particolare:

  1. qualora non sia stata esercitata l’opzione in sede di registrazione del contratto, è possibile accedere al regime della cedolare secca per le annualità successive, esercitando l’opzione entro 30 giorni dalla scadenza di ciascuna annualità;
  2. entro lo stesso termine è possibile revocare l’opzione per il regime della cedolare;
  3. l’esercizio o la modifica dell’opzione possono essere effettuati:
    • utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia (software RLI o RLI-web);
    • presentando il modello RLI allo stesso Ufficio dove è stato registrato il contratto.

Al riguardo si ricorda che l’art. 1, comma 59, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019) prevede l’estensione della cedolare secca ai canoni di locazione derivanti dai nuovi contratti stipulati nel 2019 dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio di un’attività d’impresa o di arti e professioni. A tal fine:

  1. si deve trattare di immobili destinati ad uso commerciale, classificati nella categoria catastale C/1 (Negozi e botteghe) e relative pertinenze, classificate nelle categorie catastali C/2 (Magazzini e locali di deposito), C/6 (Stalle, scuderie e rimesse) e C/7 (Tettoie chiuse e aperte), purché locate congiuntamente;
  2. per usufruire del regime opzionale, l’unità immobiliare commerciale locata deve avere una superficie complessiva, al netto delle pertinenze, non superiore a 600 metri quadrati;
  3. il regime della cedolare secca non si applica ai contratti conclusi nel 2019, qualora al 15 ottobre 2018 risulti già in essere tra i medesimi soggetti un contratto di locazione per lo stesso immobile, poi interrotto anticipatamente rispetto alla scadenza naturale;
  4. l’opzione dev’essere esercitata in sede di registrazione del contratto di locazione ed esplica effetti per l’intera durata del contratto, salvo revoca.
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