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Manovra 2027: mutui per la prima casa con garanzia sino al 31 dicembre 2029

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Il Disegno di Legge relativo al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2027, approvato nel Consiglio dei Ministri n. 195 del 28 ottobre 2026 interviene sulla disciplina del Fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa, prorogando al 31 dicembre 2029 (dal 31.12.2027) la possibilità di usufruire della garanzia massima dell’80%, a valere sul Fondo medesimo, sulla quota capitale dei mutui destinati alle categorie prioritarie, aventi specifici requisiti soggettivi e reddituali. La disposizione, inoltre, differisce alla medesima data l’applicazione di alcune norme a supporto nell’accesso al credito fornito dalle garanzie del Fondo prima casa in favore delle famiglie numerose.

La disposizione prevede maggiori spese dovute al rifinanziamento del Fondo di garanzia per la prima casa pari a 200 milioni per ciascuno degli anni 2028 e 2029.

Nel dettaglio viene prorogata dal 21.12.2027 al 31.12.2029 la possibilità di avvalersi della disciplina speciale che eleva la misura massima della garanzia rilasciata dal Fondo di garanzia per la prima casa (istituito dall’art. 1, comma 48, lettera c) della Legge 27 dicembre 2013, n. 147) dal 50 fino all’80 per cento della quota capitale le categorie prioritarie, qualora in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 40 mila euro annui e per mutui di importo superiore all’80 per cento del prezzo dell’immobile, compreso di oneri accessori. Sul punto si ricorda che tali categorie prioritarie sono le giovani coppie, i nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, i conduttori di alloggi IACP e i giovani di età inferiore ai 36 anni, in possesso di ISEE non superiore a 40.000 euro annui, richiedenti un mutuo superiore all’80 per cento dell’immobile, ivi compresi gli oneri accessori.

Si prevede inoltre che le disposizioni di cui all’art. 1, commi, 9, 10, 11, 12 e 13, della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, si applicano sino al 31 dicembre 2029. In sintesi, si tratta delle norme contenute nella Legge di Bilancio per il 2024 che:

  • prevedono l’inclusione, tra le categorie prioritarie, di famiglie numerose che rispettino determinate condizioni anagrafiche e reddituali;
  • dettano, in relazione alle domande presentate da tali famiglie, specifiche disposizioni concernenti, tra l’altro, la misura massima della garanzia concedibile e la misura dell’accantonamento di un coefficiente di rischio;
  • prevedono ulteriori disposizioni applicabili alle agevolazioni in parola nei casi di surroga del mutuo originario.

In caso di domande di finanziamento con limite di finanziabilità (quando il rapporto tra l’importo del finanziamento e il prezzo d’acquisto dell’immobile è superiore all’80%), per le suddette famiglie numerose la misura massima della garanzia concedibile dal Fondo di garanzia per la prima casa è fissata:

  1. all’80% della quota capitale (tempo per tempo in essere sui finanziamenti concessi) per le famiglie con tre figli con età inferiore a 21 anni e ISEE non superiore a 40.000 euro annui;
  2. all’85% della quota capitale (tempo per tempo in essere sui finanziamenti concessi) per le famiglie con 4 figli con età inferiore a 21 anni e ISEE non superiore a 45.000 euro annui;
  3. al 90% della quota capitale (tempo per tempo in essere sui finanziamenti concessi) per le famiglie con 5 o più figli con età inferiore a 21 anni e ISEE non superiore a 50.000 euro annui.

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