Nel 2017 Patent Box per oltre 1.200 società

A partire dalle dichiarazioni relative al 2017, sono oltre 1.200 le società che hanno utilizzato il Patent Box, per un ammontare di reddito detassato e plusvalenze esenti pari a 2,9 miliardi di euro (2,1 volte il valore del 2016): il dato emerge da un documento – diffuso ieri dal Dipartimento delle Finanze – riferito appunto alle dichiarazioni Ires ed Irap relative all’anno d’imposta 2017, presentate negli anni 2018 e 2019.

L’incremento maggiore si è riscontrato nei settori “manifatturiero” (tre volte il valore del 2016, passando da 690 milioni a 2 miliardi di euro) e “commercio all’ingrosso e al dettaglio” (passando da 272 a 312 milioni); in questi due settori, inoltre, si concentra il 72% della totalità dell’agevolazione in esame. Al riguardo si ricorda quanto segue:

  1. nel 2017 i marchi d’impresa sono esclusi dal Patent Box. Sono tuttavia previste delle norme di salvaguardia per le opzioni esercitate precedentemente, per le quali rimane aperta una finestra temporale (cd. grandfathering) per continuare a sfruttare tale agevolazione entro il 30 giugno 2021;
  2. l’opzione ha una durata di cinque esercizi ed è irrevocabile.

Per quanto riguarda il superammortamento, nel 2017 tale misura è stata utilizzata da 258.126 soggetti, per un ammontare complessivo di 4,7 miliardi di euro. Oltre la metà è concentrato in sole tre regioni: Lombardia (30%), Lazio (12%) e Piemonte (11,7%).

All’iperammortamento, invece, nell’anno preso in considerazione dallo studio del Mef (2017) hanno fatto ricorso oltre 8.300 soggetti, per un ammontare di circa 418 milioni di euro. L’utilizzo è concentrato prevalentemente nel settore manifatturiero (84% dell’ammontare dell’agevolazione).

L’art. 1, commi da 184 a 197, della legge di Bilancio 2020 (Legge 27 dicembre 2019, n. 160) ha introdotto – in luogo del super e dell’iperammortamento – un credito d’imposta per i nuovi investimenti in beni strumentali nuovi. Contestualmente si prevede una disciplina transitoria per il 2020, al fine di evitare sovrapposizioni tra la nuova misura e le due maggiorazioni abrogate.

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