Nel software Docfa entrano le stazioni per i servizi di trasporto

Sono stati aggiornati a cura dell’Agenzia delle Entrate i software Docfa. L’ultima versione (4.00.5), in particolare, presenta le seguenti novità:

  1. introduzione di una nuova tipologia di documento per le dichiarazioni di variazione, denominata “Dichiarazione resa ai sensi dell’art. 1, comma 579, L. n. 205/2017”, da selezionare per le dichiarazioni di revisione del classamento (con attribuzione della categoria catastale E/1) delle unità immobiliari già censite, in possesso dei requisiti di cui all’art. 1, comma 578, della Legge 205/2017 (Legge di Bilancio 2018);
  2. aggiornamento delle tabelle di correlazione tra le categorie catastali dei gruppi D ed E e le specifiche destinazione d’uso delle unità immobiliari, mediante l’introduzione di tre nuove destinazioni d’uso compatibili con la categoria catastale E/1 – Stazioni per servizi di trasporto terrestri, marittimi e aerei, relative alle tipologie di immobili di cui all’art. 1, comma 578, della richiamata Legge 205/2017:
    • 1811 – Banchine e aree scoperte dei porti di rilevanza economica nazionale e internazionale adibite alle operazioni e ai servizi portuali e passeggeri;
    • 1812 – Depositi dei porti di rilevanza economica nazionale e internazionale strettamente funzionali alle operazioni e ai servizi portuali;
    • 1813 – Depositi doganali dei porti di rilevanza economica nazionale e internazionale;
  3. introduzione di alcuni controlli bloccanti e messaggi informativi che, in caso di inserimento nel software di dati non compatibili con le disposizioni legislative e di prassi, guidano l’utente verso la corretta compilazione delle dichiarazioni catastali relative agli immobili di cui al medesimo comma 578 della Legge di Bilancio 2018.
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