Nessuna violazione di legge per le startup “fotocopia”

Con il Parere 1° luglio 2019, n. 170828, il Ministero dello Sviluppo economico ha fornito chiarimenti in merito ad una situazione che vedeva la presenza di due startup innovative iscritte nell’apposita sezione speciale della medesima Camera di Commercio, con denominazione similare, sede legale presso lo stesso indirizzo, identico oggetto sociale, identica attività prevalente denunciata, presenza dello stesso soggetto come componente dell’organo amministrativo.

Per il Mise, peraltro, in assenza di una norma che vieti tale “duplicazione”, non si può ritenere sussistente alcuna violazione, per il solo fatto che taluni elementi soggettivi ed oggettivi siano “condivisi”.

Resta fermo – sottolinea il parere in commento – che la situazione descritta “presenti profili seri d’attenzione, potendo far emergere ambiti di elusione”; pertanto l’Ente camerale potrebbe “raccogliere maggiori elementi sentendo direttamente le imprese”.

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