Operatori sanitari esclusi dalla fattura elettronica

Nel testo del decreto fiscale collegato alla Manovra (D.L. 23 ottobre 2018, n. 119) approvato dal Senato, è stata introdotta una norma che esonera dall’obbligo di fatturazione elettronica – per il periodo d’imposta 2019 – i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria (Sts), ma soltanto in relazione alle fatture i cui dati sono stati trasmessi.

 

In particolare:

  1. la proposta si riferisce ai seguenti soggetti:
    – aziende sanitarie locali;
    – aziende ospedaliere;
    – istituti di ricovero e cura a carattere scientifico;
    – policlinici universitari;
    – farmacie, pubbliche e private;
    – presidi di specialistica ambulatoriale;
    – strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa;
    – altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari;
    – iscritti all’albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri;
  2. si tratta dei soggetti tenuti – ai fini della dichiarazione precompilata – a trasmettere al Sistema tessera sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate dal 2015, con alcune esclusioni;
  3. con appositi decreti ministeriali sono stati individuati i termini e le modalità per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi a talune spese che danno diritto a deduzioni dal reddito;
  4. le modalità di invio di dati sanitari nell’ambito del sistema pubblico di connettività sono state stabilite dal D.P.C.M. 26 marzo 2008;
  5. le specifiche tecniche e le modalità operative del Sistema tessera sanitaria per consentire la compilazione agevolata delle spese sanitarie e veterinarie sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nonché la consultazione da parte del cittadino dei dati delle proprie spese sanitarie, sono state approvate dal D.M. 27 aprile 2018.

Si ricorda che il disegno di legge di conversione del D.L. n. 119/2018 – approvato mercoledì dall’Aula del Senato – passerà ora all’esame della Camera.Tra le principali novità del provvedimento si segnalano la diverse tipologie di sanatorie, tra cui la “rottamazione-ter” e la definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento.

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