Plastic tax, pubblicate le bozze del provvedimento attuativo e i modelli di dichiarazione

L’Agenzia delle Dogane, nell’ambito dell’Open hearing in tema di plastic tax, ha reso disponibili la bozza della determinazione direttoriale che disciplina le modalità di applicazione della nuova imposta, in vigore dal 1° luglio 2021, e i modelli di dichiarazione trimestrale per i soggetti che vi sono obbligati. Associazioni di categoria e contribuenti interessati potranno inviare le proprie osservazioni per eventuali modifiche e miglioramenti.

Nella bozza del provvedimento vengono in particolare indicati i manufatti con singolo impiego (MACSI), rientranti tra quelli soggetti all’imposta, gli adempimenti cui sono tenuti i soggetti obbligati (fabbricanti e committenti), le modalità di fatturazione e di rimborso dell’imposta.

Tra i manufatti soggetti all’imposta, in considerazione dei criteri definiti dall’art. 1, commi 634 e 635, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, sono elencati, a titolo non esclusivo, i fogli, le lastre, le preforme, le bottiglie, i tappi, i contenitori, i coperchi, i sacchetti, le borse, gli imballaggi, i film, le pellicole e in ogni caso tutti gli altri manufatti polimerici, comunque sagomati o sagomabili, idonei a costituire involucro o parte di involucro di merci o di prodotti alimentari.

In particolare, sono sottoposti all’imposta di consumo i MACSI realizzati con l’utilizzo, anche parziale, di materie plastiche costituite da polimeri organici di origine sintetica ricompresi alle voci doganali 3901, 3902, 3903, 3904, 3905, 3906, 3907, 3908, 3909, 3910 e 3911 della nomenclatura combinata dell’Unione europea.

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