Precompilata 2020: nella guida delle Entrate il calendario delle scadenze

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida sulla dichiarazione precompilata 2020 (modelli Redditi e 730). Il documento, dopo aver illustrato le caratteristiche, le novità di quest’anno e i vantaggi dello strumento, precisa le modalità di accesso e di scelta del modello, gli adempimenti richiesti prima dell’invio della dichiarazione, la presentazione e i passaggi successivi. La guida si conclude con l’indicazione delle scadenze vigenti quest’anno e dei riferimenti utili al fine di ottenere ulteriori informazioni ed assistenza.
Si ricorda tra l’altro che il prossimo 19 maggio (martedì) è il primo giorno utile per l’invio del modello Redditi precompilato, mentre dal 25 maggio sarà possibile:

  1. inviare il modello Redditi aggiuntivo del 730 presentando il frontespizio e i quadri RM, RT e RW, nonché il modello Redditi correttivo per correggere e sostituire il 730 o il modello Redditi già inviato;
  2. annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web (l’annullamento può essere fatto solo una volta ed entro il 22 giugno).

Per quanto riguarda nello specifico la dichiarazione congiunta, viene chiarito che:

  1. la stessa può essere presentata dai coniugi che:
    1. possiedono solo redditi che si possono dichiarare con il modello;
    2. almeno uno dei due può utilizzare il 730;
  2. anche se l’anno precedente era stato presentato il modello 730 in forma congiunta, l’Agenzia delle Entrate predispone comunque due distinte dichiarazioni, una per ciascun coniuge;
  3. il contribuente che presenta la dichiarazione congiunta è indicato come “dichiarante”, mentre l’altro è definito “coniuge”;
  4. una volta completato il proprio modello, il dichiarante lo congiunge a quello del coniuge (che a sua volta deve aver scelto la dichiarazione congiunta), selezionando nella sezione Dichiarazione congiunta “Sì, come dichiarante” e poi “Salva”;
  5. effettuata tale opzione, le informazioni contenute nella dichiarazione del coniuge confluiscono nel 730 congiunto, disponibile e visualizzabile solo nell’area autenticata del dichiarante;
  6. non può comunque essere trasmessa in forma congiunta la dichiarazione presentata per conto di persone incapaci, compresi i minori e in caso di decesso del coniuge avvenuto prima della presentazione della dichiarazione dei redditi.
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