Restano chiusi al pubblico gli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione

“La chiusura al pubblico degli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione sul territorio nazionale, prevista in precedenza fino al 3 aprile, è stata prorogata fino a nuova comunicazione”: lo ha confermato la stessa Amministrazione attraverso un comunicato apparso giovedì sul proprio sito. Il documento precisa che “sarà comunque garantita l’operatività dell’Agenzia e la fruibilità dei servizi online, oltre all’assistenza con i consueti canali di ascolto che, per l’occasione, sono stati potenziati a supporto di eventuali richieste urgenti e non differibili”.

Con riferimento alle procedure esecutive e cautelari avviate prima del periodo di sospensione e alle situazioni urgenti e non differibili (come ad esempio la cancellazione di una procedura esecutiva o cautelare a seguito al pagamento integrale del debito oppure la sospensione del fermo amministrativo del veicolo in seguito al pagamento della prima rata di un piano di rateizzazione o di rottamazione), sono stati istituiti appositi indirizzi di posta elettronica, ai quali è possibile inviare una mail, che dev’essere accompagnata da un documento di riconoscimento.

Agenzia delle Entrate-Riscossione ricorda inoltre che il decreto “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27) ha disposto tra l’altro le seguenti misure:

  1. la sospensione dei termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e di addebito, in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. La sospensione decorre dal 21 febbraio 2020 per i soli contribuenti che, alla medesima data, avevano la residenza, la sede legale o la sede operativa nei comuni della “zona rossa” (allegato 1 del D.P.C.M. 1° marzo 2020). I pagamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020 (mese successivo il periodo di sospensione);
  2. fino al 31 maggio 2020, la sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione;
  3. il differimento al 31 maggio 2020 della rata scaduta il 28 febbraio relativa alla “rottamazione-ter” e della rata in scadenza il 31 marzo del “Saldo e stralcio”.
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