Smart working: da E.BI.PRO. un rimborso per gli Studi Professionali

Gli artt. 59 e ss. del CCNL Studi Professionali, in un’ottica di promozione della conciliazione dei tempi di vita e lavoro, prevedono il rilancio del telelavoro e dello smart working, quale strumento strategico per realizzare un equilibrio tra le esigenze dei datori di lavoro e quelle dei lavoratori.

Ora E.BI.PRO. (Ente Bilaterale Nazionale per gli Studi Professionali), sulla base del suddetto disposto contrattuale ed alla luce degli interventi governativi in tema di emergenza epidemiologica da COVID-19, è intervenuto con un contributo a favore dei datori di lavoro che devono sostenere le spese necessarie per permettere ai lavoratori di svolgere l’attività in telelavoro o smart working.

Al riguardo, l’Ente bilaterale prevede un rimborso massimo di 500 euro per l’acquisto delle strumentazioni necessarie (es. personal computer, monitor, stampanti, ecc.).

A seguito delle disposizioni emanate per il contenimento del virus COVID-19, ed in parziale deroga del Regolamento Ebipro relativo allo Smart Working, sarà possibile inoltrare, in via eccezionale e per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020, in luogo dell’Accordo tra le parti richiesto, una Autocertificazione di attivazione automatica del lavoro agile.

Tali prestazioni vengono erogate a favore dei datori di lavoro in regola con i versamenti alla bilateralità di settore (Cadiprof ed Ebipro) da almeno 6 mesi continuativi al momento dell’acquisto. Salvi e confermati tutti gli altri requisiti richiesti.

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