Stabilite le modalità di riversamento del TEFA

Approderà a breve in Gazzetta Ufficiale il decreto del Dipartimento delle Finanze che – in attuazione dell’art. 19, comma 7, del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 – stabilisce i criteri e le modalità relativi al riversamento del tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente (TEFA). Al riguardo si precisa quanto segue:

  1. ai sensi del richiamato art. 19 del D.Lgs. 504/1992, il TEFA è riscosso unitamente alla Tari e alla tariffa avente natura corrispettiva di cui all’art. 1, comma 668, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di Stabilità 2014);
  2. a decorrere dal 1° gennaio 2020, la misura del TEFA è fissata al 5 per cento del prelievo collegato al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani stabilito da ciascun Comune, salva diversa deliberazione da parte della Provincia o della Città metropolitana;
  3. solo per il 2020, tale deliberazione dev’essere comunicata all’Agenzia delle Entrate, mentre per gli anni successivi ai Comuni interessati. La comunicazione dev’essere effettuata entro il 28 febbraio dell’anno di riferimento;
  4. per le annualità 2021 e successive, i contribuenti dovranno versare il TEFA e gli eventuali interessi e sanzioni, secondo gli importi indicati dai Comuni, utilizzando i codici tributo istituiti con apposita Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate;
  5. di conseguenza, la struttura di gestione provvederà al riversamento alla Provincia o Città metropolitana territorialmente competente, degli importi versati dai contribuenti;
  6. qualora i versamenti siano stati effettuati tramite bollettino di conto corrente postale o attraverso gli strumenti di pagamento elettronici resi disponibili dagli enti impositori, compresi quelli relativi alla piattaforma di cui all’art. 5 del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, al fine di assicurare il riversamento del TEFA, le Province e le Città metropolitane dovranno comunicare, entro il 28 febbraio dell’anno di riferimento, la misura del tributo adottata ai Comuni territorialmente competenti.
logo