Stp escluse dall’obbligo di riscossione accentrata previsto per le strutture sanitarie private

Le prestazioni rese presso una struttura sanitaria privata da medici che operano attraverso una Società tra Professionisti (StP) non sono riconducibili all’ambito applicativo dell’art. 1, commi da 38 a 42, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007): lo ha affermato l’Agenzia delle Entrate con la Risposta all’istanza di interpello 20 maggio 2020 .

Al riguardo, in particolare, si precisa quanto segue:

  1. ai sensi della norma richiamata, a decorrere dal 1° marzo 2007 vige l’obbligo della riscossione accentrata dei compensi dovuti per attività di lavoro autonomo mediche e paramediche svolte nell’ambito di strutture sanitarie private. Queste ultime sono tenute a:
    a. incassare il compenso in nome e conto del prestatore di lavoro autonomo e a riversarlo contestualmente al medesimo;
    b. registrare nelle scritture contabili obbligatorie, o in un apposito registro, il compenso incassato per ciascuna prestazione di lavoro autonomo resa nell’ambito della struttura;
    c. comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate l’ammontare dei compensi complessivamente riscossi per ciascun percipiente con le modalità ed entro i termini definiti dal Provvedimento del 13 dicembre 2007, n. 170137;
  2. per “strutture sanitarie private” si intendono le società, gli istituti, le associazioni, i centri medici diagnostici e ogni altro ente o soggetto privato, con o senza scopo di lucro, che operano nel settore dei servizi sanitari e veterinari, nonché ogni struttura in qualsiasi forma organizzata che metta a disposizione, a qualunque titolo, locali ad uso sanitario, forniti dalla attrezzature necessarie per l’esercizio della professione medica o paramedica (Circolare 15 marzo 2007, n. 13/E);
  3. in merito alla qualificazione tributaria delle Società tra Professionisti – la cui costituzione è prevista dall’art. 10, comma 3, della Legge 12 novembre 2011, n. 183 – si richiama la Risposta all’istanza di interpello 27 dicembre 2018, n. 128.

Con tale documento di prassi, fu precisato che anche alle StP si applicano gli articoli 6, comma 3, e 81 del Tuir, ai sensi dei quali il reddito complessivo delle Snc e Sas, delle società e degli enti commerciali di cui all’art. 73, comma 1, lettere a) e b), del Tuir, tra le quali sono ricomprese le Srl, è in ogni caso considerato reddito d’impresa.

logo