Superammortamento, slitta al 31 dicembre il termine per la consegna del bene

Ai fini del superammortamento, è stato prorogato dal 30 giugno 2020 al 31 dicembre 2020 il termine entro il quale è possibile effettuare la consegna del bene strumentale nuovo sul quale sarà applicata la maggiorazione (il termine è previsto dall’art. 1 del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modifiche dalla Legge 28 giugno 2019, n. 58): è quanto prevede l’art. 50 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 (decreto “Rilancio”), pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale.

Si ricorda che la legge di Bilancio 2020 (Legge 27 dicembre 2019, n. 160) ha introdotto – in sostituzione del super e dell’iperammortamento – un credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali.

Per quanto attiene alla disciplina transitoria, la norma dispone che tale credito d’imposta non si applica:

  1. agli investimenti aventi ad oggetto i beni diversi da quelli degli allegati A e B della legge di bilancio 2017), se effettuati tra il 1 º gennaio e il 30 giugno 2020, in relazione ai quali entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine sia stato accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, in quanto per tali beni resta fermo il c.d. Superammortamento;
  2. agli investimenti aventi ad oggetto i beni strumentali “Industria 4.0” indicati negli allegati A e B della legge di bilancio 2017, effettuati tra il 1º gennaio e il 31 dicembre 2020, in relazione ai quali entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine sia stato accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione. Per tali beni resta fermo l’iperammortamento (e l’ulteriore maggiorazione del 40 per cento dei costi, per specifiche tipologie di beni).
logo