Tax credit Mezzogiorno, va comunicata al Fisco la rettifica del piano di investimento

Con la Risoluzione 2 aprile 209, n. 39/E , l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla situazione che si verifica qualora – ai fini del credito d’imposta riconosciuto per gli investimenti nel Mezzogiorno – per motivi di carattere tecnico il contribuente nell’esercizio 2017 non abbia realizzato gli investimenti programmati e nel 2018 ha realizzato un volume di investimenti corrispondente alla sommatoria di quelli previsti per gli anni 2017 e 2018.

Nella fattispecie prospettata il contribuente è tenuto a comunicare all’Agenzia delle Entrate l’avvenuta rettifica del piano di investimento, indicando che gli investimenti originariamente dichiarati per un’annualità sono stati traslati nell’anno successivo.

Il credito di imposta complessivo per quest’ultimo anno, sarà quindi pari alla somma di quello inizialmente previsto. Al riguardo si ricorda quanto segue:

  1. l’agevolazione in commento è stata introdotta dall’art. 1, commi da 98 a 108, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016), come modificato dall’art. 7-quater del D.L. 29 dicembre 2016, n. 243, convertito con modifiche dalla Legge 27 febbraio 2017, n. 18;
  2. con le Circolari 3 agosto 2016, n. 34/E e 13 aprile 2017, n. 12/E, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni importanti chiarimenti in materia;
  3. possono accedere alla misura in esame le imprese che dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2019 acquisiscono – anche attraverso contratti di leasing – beni strumentali nuovi, facenti parte di un progetto di investimento iniziale e destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo;
  4. sono peraltro esclusi i seguenti settori: industria siderurgica, carbonifera, costruzioni navale, fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia e infrastrutture energetiche, settori creditizio, finanziario e assicurativo (a tal fine rileva il codice ATECO 2007).
logo