TrovaTU, online il servizio per ritrovare le norme fiscali nei nuovi Testi unici
Il Dipartimento delle Finanze ha messo a disposizione TrovaTU – Trova Testi Unici, l’applicazione che aiuta cittadini, imprese e professionisti a individuare la corrispondenza tra le disposizioni tributarie attualmente vigenti e quelle confluite nei nuovi Testi unici, efficaci dal 1° gennaio 2027.
Lo strumento accompagna il passaggio al nuovo assetto normativo, permettendo di ricercare la nuova collocazione delle disposizioni interessate dal riordino della legislazione tributaria.
Il funzionamento parte dagli estremi della norma che si intende consultare.
L’utente può individuare l’atto di interesse:
- selezionare gli articoli o i commi da verificare e
- ricercarne la corrispondenza all’interno dei nuovi Testi unici.
Una volta effettuata la ricerca, è possibile scegliere tra tre modalità di consultazione:
- visualizzare la disposizione attualmente vigente;
- consultare quella destinata ad avere efficacia dal 1° gennaio 2027;
- mettere i due testi a fronte, per confrontarne la formulazione.
La visualizzazione affiancata consente quindi di esaminare il testo della disposizione originaria insieme a quello risultante dalla sua ricollocazione. Gli esiti della ricerca e i testi consultati possono essere esportati in formato PDF.
TrovaTU utilizza la banca dati Normattiva per ricostruire le corrispondenze e svolge una funzione di supporto alla ricerca: la consultazione dell’applicativo non sostituisce la verifica dei testi ufficiali pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
Quando il sistema non individua una corrispondenza per l’articolo o il comma selezionato, tale esito non deve essere automaticamente interpretato come abrogazione della disposizione.
Occorre approfondire la verifica attraverso l’esame delle fonti normative ufficiali.
Il Mef specifica – nelle FAQ pubblicate nella pagina dedicata al servizio – che TrovaTU non è una banca dati normativa, ma un’applicazione web che, attraverso la banca dati Normattiva, consente di individuare la collocazione della disposizione di interesse all’interno dei nuovi Testi unici.
La sua funzione, in concreto, è agevolare cittadini, professionisti e imprese nella fase di passaggio dalla disciplina attualmente vigente a quella riordinata e razionalizzata nei nuovi compendi normativi.
In particolare, precisa il dipartimento, il servizio individua la norma all’interno dei Testi unici e consente di confrontare la disposizione oggi in vigore con quella risultante dal nuovo assetto normativo.


