Caro gasolio: nuovi aiuti alle imprese e proroga IRPEF agricola allo studio per il 2027
Il Consiglio dei ministri del 22 ottobre 2026 ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca.
Il provvedimento mira a contenere gli effetti dell’aumento dei costi dei carburanti, sostenendo la liquidità e la continuità operativa delle imprese, e a garantire il regolare funzionamento del mercato dell’autotrasporto, favorendo la tracciabilità delle operazioni.
Autotrasporto – Per l’autotrasporto sono previste risorse aggiuntive destinate al credito d’imposta sull’acquisto di gasolio:
- 45,2 milioni di euro per le spese sostenute da marzo ad agosto 2026
- ulteriori 60 milioni per quelle effettuate dal 1° settembre al 5 ottobre 2026.
Prorogata, inoltre, dal 1° dicembre 2026 al 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore del contributo doganale relativo alle spedizioni di modico valore.
Nei contratti con prestazioni distribuite su oltre trenta giorni, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti pubblicherà e aggiornerà trimestralmente i valori percentuali minimi e massimi dell’incidenza del carburante. Per i contratti non scritti, i minimi costituiranno il parametro obbligatorio di fatturazione.
Gli autotrasportatori di merci per conto terzi iscritti all’Albo potranno chiedere la sospensione dei canoni di leasing dei veicoli aziendali fino al 31 marzo 2027, con corrispondente proroga contrattuale e divieto di revoca delle operazioni fino alla medesima scadenza.
Imprese agricole e ittiche – Alle imprese agricole ammesse spetterà un contributo a fondo perduto, accreditato direttamente dall’AGEA, fino a 45 centesimi per litro, entro 60 milioni complessivi.
Per le imprese ittiche, l’aiuto sarà pari al 10% della spesa, entro 10 milioni. Entrambe le misure riguardano acquisti dal 1° giugno al 15 ottobre 2026.
Rendicontazione di sostenibilità – Infine, il decreto interviene sugli obblighi di rendicontazione di sostenibilità previsti dal decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125, dai quali sono esonerate, per gli esercizi finanziari aventi inizio tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027, le imprese con ricavi netti non superiori a 450 milioni di euro o con un numero di dipendenti non superiore a 1.000.
Agricoltura: allo studio la proroga dell’esenzione IRPEF al 2027 – Sempre sul fronte delle misure fiscali a sostegno del settore agricolo, il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, ha annunciato che il Governo sta lavorando alla proroga anche per il 2027 del regime agevolato IRPEF sui redditi dominicali e agrari, attualmente confermato fino al 2026.
Il regime prevede:
- esenzione IRPEF per la quota di reddito fino a 10.000 euro;
- tassazione al 50% per la quota compresa tra 10.000 e 15.000 euro;
- tassazione ordinaria per la quota eccedente 15.000 euro.
L’indicazione è arrivata nel corso del convegno dedicato ad agricoltura, fisco ed energie rinnovabili, svoltosi il 21 ottobre a Mantova.
Nel corso dell’incontro, le associazioni agricole hanno inoltre sollecitato il rifinanziamento degli incentivi Transizione 4.0, la proroga delle agevolazioni ZES al 2027 e interventi di semplificazione della disciplina relativa a fotovoltaico, agrivoltaico e biometano.

