Credito 4.0: compilazione Redditi 2026 e verifica interconnessione
Il credito d’imposta per i beni materiali 4.0 trova spazio nel quadro RU di Redditi 2026, relativo al periodo d’imposta 2025.
L’art. 1, comma 446, della Legge n. 207/2024 comprende:
- gli investimenti effettuati nel 2025 e
- quelli prenotati ossia effettuati entro il 30 giugno 2026, se l’ordine è stato accettato e l’acconto di almeno il 20% versato entro il 31 dicembre 2025.
Nel rigo RU1 va indicato il codice credito 2L.
Il rigo RU5 distingue il credito per gli investimenti effettuati nel 2025 e prenotati entro il 31 dicembre 2024 (colonna 1), quello per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 30 giugno 2026 e prenotati entro il 31 dicembre 2025 (colonna 2) e l’ammontare complessivo (colonna 3).
La compensazione eseguita nel 2026 non va riportata nel rigo RU6 della dichiarazione relativa al 2025.
Il codice 3L resta utilizzabile per l’eventuale credito residuo sui beni immateriali 4.0.
Nella sezione II,
- in RU130 si espone il costo degli investimenti effettuati nel 2025:
- RU140 riguarda quelli prenotati nel 2025 ed effettuati entro il 30 giugno 2026.
La colonna 4 accoglie il costo dei beni materiali, ripartito nelle colonne 4A, 4B e 4C secondo i tre gruppi dell’allegato A alla Legge n. 232/2016.
Se l’interconnessione avviene in un periodo d’imposta successivo al 2025, va barrata la colonna 6 di RU130.
L’utilizzo del credito in tre quote annuali decorre dall’anno dell’interconnessione.
La tardiva interconnessione deve dipendere da condizioni oggettive che devono essere documentate e dimostrate dall’impresa e non da comportamenti discrezionali e strumentali del contribuente (vedi risposta n. 71/2022).
Con il D.Dirett. 31 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del made in Italy aveva:
- prorogato al 15 settembre (in luogo del 31 luglio);
- i termini per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0 “prenotati” nel 2025 ed “effettuati” entro il 30 giugno 2026.
Inoltre, le imprese “in lista d’attesa” che hanno ricevuto la comunicazione di nuova disponibilità delle risorse ex D.Dirett. 31 luglio 2026 per gli investimenti ultimati entro il 2025, potevano: presentare la comunicazione di conferma con acconto entro 30 giorni dalla ricezione dell’avviso di nuova disponibilità delle risorse; ultimare la procedura comunque entro il 15 settembre 2026 presentando anche la comunicazione di completamento degli investimenti.



