Gestione dell’affrancamento delle cripto-attività nel quadro RT
Nel modello Redditi SC 2025, l’affrancamento delle cripto-attività viene gestito nella sezione XI del quadro RT. Questa sezione è stata aggiornata per consentire ai contribuenti di dichiarare, ai fini della determinazione delle plusvalenze e minusvalenze, il valore delle cripto-attività possedute al 1° gennaio 2025 non più in base al costo storico, ma assumendo come valore di carico quello rilevato a tale data.
Come funziona l’affrancamento:
- è possibile scegliere di “affrancare” il valore delle cripto-attività possedute al 1° gennaio 2025, utilizzando come valore iniziale quello determinato secondo l’art. 9 del TUIR (valore normale di mercato);
- per esercitare questa opzione, è necessario versare un’imposta sostitutiva del 18% sul valore affrancato, entro il 30 novembre 2025;
- in dichiarazione, per ogni cripto-attività affrancata, si indicherà il nuovo valore di carico, che sostituirà il costo di acquisto ai fini del calcolo delle future plusvalenze o minusvalenze.
Quindi,
- l’affrancamento consente di “azzerare” le plusvalenze latenti maturate fino al 1° gennaio 2025, pagando l’imposta sostitutiva e assumendo come nuovo valore fiscale quello di mercato a tale data;
- le successive plusvalenze saranno calcolate sulla differenza tra il prezzo di vendita e il valore affrancato, non più sul costo storico.
Questa novità offre ai possessori di cripto-attività una modalità per regolarizzare la posizione fiscale e ridurre l’impatto delle imposte sulle plusvalenze future.
Tassazione ordinaria – L’imposta sostitutiva del 26% si applica sulla differenza tra il controvalore realizzato dalla vendita/scambio (corrispettivi) e il costo o valore di acquisto delle cripto-attività. Dal 2025, non è più prevista la franchigia di 2.000 euro: l’intero guadagno è soggetto a tassazione. Esempio:
- Proventi da cessione cripto: €10.000
- Costo di acquisto: €7.000
- Plusvalenza imponibile: €3.000
- Imposta dovuta: €3.000 × 26% = €780.
Compilazione nel quadro RT: Sezione V-A (Cripto-attività):
- Rigo RT41: inserire il totale dei corrispettivi (es. €10.000)
- Rigo RT42: indicare il costo o valore di acquisto (es. €7.000)
- Rigo RT57: calcolare la plusvalenza netta (€3.000)
- Rigo RT89: applicare il 26% sull’imponibile (€780).
Minusvalenze – Le minusvalenze (perdite) possono essere compensate con plusvalenze future per 4 anni, purché dichiarate.
Opzione di affrancamento – È possibile rideterminare il valore fiscale delle cripto-attività possedute al 1° gennaio 2025 pagando un’imposta sostitutiva del 18% sul valore di mercato a quella data. Questo valore sostituirà il costo storico per future plusvalenze. Se si vuole fare l’opzione per affrancare le cripto-attività nel modello Redditi SC 2025, è necessario compilare la Sezione XI del quadro RT, dedicata proprio all’affrancamento delle cripto-attività possedute al 1° gennaio 2025. Si inserisce il valore di mercato delle cripto-attività al 1° gennaio 2025 (nell’esempio: €10.000). Si indica il costo storico o di acquisto (nell’esempio: €7.000). L’imposta sostitutiva del 18% sul valore affrancato (€10.000 × 18% = €1.800). Il codice tributo da utilizzare per il versamento dell’imposta sostitutiva sull’affrancamento (rivalutazione) delle cripto-attività nel modello F24 è 1717. Questo codice identifica l’“Imposta sostitutiva sul valore delle cripto-attività rideterminato al valore normale” ai sensi dell’art. 1, comma 133, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197.