Nessun rinvio per la fatturazione elettronica

Non ci sarà alcun rinvio della fatturazione elettronica: il rischio è l’elusione e la perdita di gettito Iva in quanto l’avvio dell’obbligo con cadenze diverse a seconda della tipologia di contribuenti introdurrebbe elementi di notevole complessità per gli operatori stessi nella gestione quotidiana delle fatture e quindi nei processi amministrativi e contabili ad esse strettamente correlati. Questa, in sintesi, la risposta del sottosegretario all’economia, Alessio Villarosa, in Commissione finanze del parlamento, al question time n. 5-00672.

Il deputato Riccardo Zucconi ha, infatti, presentato una interrogazione parlamentare sollecitando un rinvio all’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica per le piccole e medie imprese.

Il differimento dell’obbligo, sostiene in risposta Villarosa, potrebbe introdurre elementi di complessità anche per l’Agenzia delle Entrate nel gestire la coesistenza di adempimenti differenziati per categorie di operatori Iva, disciplina giuridica, tecnica e termini. Con queste premesse aumenterebbe notevolmente il rischio di errori da parte degli operatori ed inevitabili difficoltà nel controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria con conseguenti riflessi sulle azioni di contrasto alla frode e all’evasione Iva.

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