Pronto il software Intr@web, per la compilazione degli elenchi Intrastat

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha predisposto il software Intr@web, per la compilazione e il controllo formale degli elenchi riepilogativi degli scambi intracomunitari.

Le istruzioni al programma precisano che il medesimo è composto dai seguenti moduli:

  1. modulo “compilazione”, che consente la compilazione degli elenchi Intrastat mediante funzionalità guidate per l’acquisizione dei dati sia manuale che automatica da flussi esterni;
  2. modulo “controllo”, che permette di effettuare il controllo formale degli elenchi Intrastat su file prodotti anche con altri software;
  3. modulo “telematico”, che fornisce all’operatore economico una serie di funzionalità che gli consentono di effettuare l’invio telematico (Servizio Telematico Doganale e/o Entratel) degli elenchi prodotti anche con altri software.

L’invio telematico dei dati tra l’Agenzia delle Dogane e l’operatore economico avviene mediante il collegamento dei sistemi informatici di quest’ultimo con il sistema informativo doganale.

Si ricorda che attraverso un’apposita FAQ pubblicata nei mesi scorsi, l’Agenzia delle Entrate aveva precisato che le nuove norme introdotte in materia di fatturazione elettronica non modificano la disciplina dettata per i modelli Intra, relativi ad acquisiti di beni e servizi in ambito intracomunitario.

Pertanto anche nel 2019 continueranno ad applicarsi le seguenti regole:

  1. alla comunicazione mensile dei modelli Intra 2bis sono tenuti, ai soli fini statistici, i soggetti passivi che hanno effettuato acquisti di beni intraUe per importi trimestrali pari o superiori a 200mila euro;
  2. alla comunicazione mensile dei modelli Intra 2quater sono tenuti, ai soli fini statistici, i soggetti passivi che hanno effettuato acquisti di servizi intraUe per importi trimestrali pari o superiori a 100mila euro. Il modello Intra-12 (approvato con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 16 aprile 2010), invece, dev’essere utilizzato dagli enti non commerciali non soggetti Iva e dagli agricoltori esonerati per dichiarare all’Ufficio competente l’ammontare degli acquisti intracomunitari di beni, degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato registrati nel mese precedente, l’ammontare dell’Iva dovuta nonchè gli estremi del relativo versamento.
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