Passa al contenuto principale

Donazione di quote, il controllo di diritto evita la decadenza dall’esenzione

|

Per non decadere dall’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni prevista dall’art. 3, comma 4-ter, del TUSD, il beneficiario deve mantenere il controllo di diritto della società per il periodo previsto dalla legge; non è invece tenuto a conservare la titolarità di tutte le partecipazioni acquisite in esenzione.

L’Agenzia delle Entrate si è espressa in tal senso con la risposta n. 152/2026 in materia di “Decadenza dall’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni dei trasferimenti di quote sociali che integrano il controllo di diritto già esistente in capo al beneficiario – Rileva la detenzione del controllo di diritto, senza obbligo di mantenere la titolarità di tutte le partecipazioni acquisite in esenzione – Articolo 3, comma 4-ter, del Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni, approvato con il decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 (TUSD)”.

Nel caso prospettato, l’istante, che aveva progressivamente acquisito il controllo di una società mediante più atti di donazione e, nel 2025, anche mediante l’acquisto di una quota con patto di riservato dominio, intende conferire il 70% delle partecipazioni in una holding personale in regime di realizzo controllato di cui all’art. 177, comma 2, del TUIR e successivamente cedere a terzi una partecipazione di minoranza compresa tra il 20% e il 30% del capitale sociale.

Richiamando l’art. 3, comma 4-ter, del TUSD, come modificato dal D.Lgs. n. 139/2024, l’Agenzia delle Entrate ricorda che il beneficio spetta:

  • anche quando il trasferimento consente di integrare un controllo già esistente e che, per evitare la decadenza,
  • è necessario mantenere il controllo per almeno cinque anni dalla data del trasferimento.

In particolare, l’Amministrazione finanziaria precisa che il donatario è tenuto a rendere la dichiarazione di impegno alla detenzione del controllo “senza alcun obbligo di mantenere la titolarità (rectius, divieto di cessione) di tutte le partecipazioni acquisite”, purché continui a conservare il controllo acquisito o integrato.

Tale conclusione è coerente con i chiarimenti contenuti nella circolare n. 3/E del 22 gennaio 2008, richiamata dalla circolare n. 18/E del 29 maggio 2013 e dalla risposta a interpello n. 185 del 1° febbraio 2023, secondo cui la disciplina è finalizzata a favorire il passaggio generazionale delle aziende di famiglia.

La risposta richiama inoltre la risoluzione n. 75/E del 26 luglio 2010 e le risposte a interpello n. 72 del 18 marzo 2024 e n. 11 del 20 gennaio 2026, ribadendo che, ai fini della spettanza e della conservazione dell’agevolazione, è sufficiente che il donatario acquisisca e mantenga il controllo di diritto, direttamente o indirettamente, ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile.

Alla luce della normativa, della prassi richiamata e degli elementi rappresentati nell’istanza, l’Agenzia delle Entrate ritiene che le operazioni prospettate non integrino, nel caso di specie, una causa automatica di decadenza dall’agevolazione.

Ciò a condizione che il contribuente mantenga, fino a giugno 2030, il controllo richiesto dalla Legge sia nella holding di nuova costituzione sia, indirettamente, nella società partecipata.

Per completezza, l’Amministrazione finanziaria ricorda inoltre che, in caso di cessione delle partecipazioni entro cinque anni dalla donazione, trova applicazione l’art. 16, comma 1, della Legge n. 383/2001, disposizione antielusiva richiamata anche dalla circolare n. 91/E del 18 ottobre 2001.

Lavora con noi

Il nostro successo quotidiano dipende dalla qualità delle persone che lavorano nel nostro Studio, è per questo che crediamo nel valore e nel potenziale umano.
Essendo le nostre realtà in continua espansione siamo sempre pronti ad investire su nuove risorse.
Entra a far parte del nostro Team! Inviaci il tuo curriculum vitae, valuteremo con attenzione la tua candidatura con l’obiettivo di coinvolgerti nelle nostre ricerche di personale.






    ALLEGA CURRICULUM VITAE

    Esprimo il consenso al trattamento dei miei dati personali al fine che venga fornito il servizio o eseguita la prestazione richiesta