Entro lunedì 17 settembre la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva

Scadrà lunedì 17 settembre (in quanto il 16 cade di domenica) il termine per la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva effettuate nel secondo trimestre solare del 2018. Al riguardo si precisa quanto segue:

  1. sono tenuti all’adempimento i soggetti passivi Iva obbligati alla presentazione della dichiarazione Iva oppure all’effettuazione delle liquidazioni periodiche Iva;
  2. la comunicazione dovrà essere effettuata esclusivamente in via telematica utilizzando il nuovo modello “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”, approvato – con le relative istruzioni – dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 21 marzo 2018, n. 62214. Il nuovo modello, che sostituisce quello approvato con il Provvedimento 27 marzo 2017, n. 58793, è stato adottato con la finalità di integrare le informazioni già richieste nella precedente versione;
  3. la comunicazione potrà essere effettuata direttamente dal contribuente oppure per mezzo di un intermediario abilitato ai sensi dell’art. 3, commi 2-bis e 3, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322;
  4. l’adempimento è stato introdotto – con effetto dal 2017 – dall’art. 21-bis del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modifiche dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122;
  5. la norma, in particolare, prescrive l’obbligo di inviare, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ciascun trimestre, una comunicazione sintetica dei dati contabili riepilogativi delle operazioni di liquidazione dell’imposta effettuate ai sensi dell’art. 1, commi 1 e 1-bis, del D.P.R. 23 marzo 1998, n. 100, nonché degli articoli 73, comma 1, lettera e), e 74, comma , del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633;
  6. con la Risoluzione 28 luglio 2017, n. 104/E, l’Agenzia delle Entrate ha esteso anche alle comunicazioni delle liquidazioni Iva la possibilità di usufruire del ravvedimento operoso.

In merito alla scadenza dell’adempimento è stato peraltro chiesto dai commercialisti un chiarimento ufficiale, al momento non ancora pervenuto, in quanto le norme vigenti parrebbero indicano il termine del 1° ottobre (in quanto il 30 settembre cade di domenica), mentre lo scadenziario dell’Agenzia delle Entrate anticipa la scadenza al 17 settembre 2018.

Si ricorda che per quanto attiene, invece, allo spesometro, l’art. 1, comma 932, della Legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205) ha spostato la scadenza dal 16 al 30 settembre (e quindi al 1° ottobre, in quanto il 30 cadrà di domenica).

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