Prestazioni occasionali, al via il rimborso delle somme versate e non utilizzate

Sulla Piattaforma Inps delle prestazioni occasionali, di cui all’art. 54 bis del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito in legge n. 96/2017 , è stata rilasciata una apposita funzionalità per consentire il rimborso agli utilizzatori delle somme versate e non utilizzate. Lo ha reso noto l’istituto previdenziale con il Messaggio 25 maggio 2018, n. 2121, con cui sono state definite le modalità procedurali per il rimborso.

Il Messaggio precisa altresì che possono essere oggetto di rimborso solo le somme effettivamente versate dall’utilizzatore, essendo esclusa la possibilità di rimborso delle somme di cui si ha la titolarità nel portafoglio telematico in seguito alla concessione di benefici o bonus (es. bonus baby sitting).

Per ottenere il rimborso delle somme gli utilizzatori devono accedere alla Piattaforma delle prestazioni occasionali sul sito dell’Inps e presentare domanda on line, dopo essersi autenticati tramite PIN oppure tramite identità SPID o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Nella sezione dell’anagrafica, “Modalità di rimborso”, dovranno preventivamente indicare l’Iban sul quale indirizzare il rimborso delle somme richieste, e in particolare:

  1. per gli utilizzatori di un Contratto di prestazioni occasionali sarà necessario indicare l’Iban riferito ad un conto corrente;
  2. per gli utilizzatori del Libretto famiglia potrà essere indicato l’Iban di una carta prepagata, oppure di un libretto postale o di un conto corrente.

In entrambi i casi gli strumenti di pagamento devono essere intestati o cointestati all’utilizzatore che chiede il rimborso.
La procedura per il rimborso controlla automaticamente che l’importo da rimborsare sia stato effettivamente versato e sia presente nel portafoglio dell’utilizzatore. Nel caso in cui la somma chiesta a rimborso ecceda l’importo disponibile il rimborso potrà avvenire limitatamente all’importo effettivamente presente nel portafoglio dell’utilizzatore.

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