Riscatto anticipato leasing: come calcolare lo scorporo del terreno
Una fattispecie che comporta spesso dubbi operativi riguarda le modalità di calcolo del c.d. “scorporo del valore del terreno” nel caso di riscatto anticipato dell’immobile in leasing.
Ai fini del calcolo delle quote di ammortamento deducibili, il costo complessivo dei fabbricati strumentali è assunto al netto del costo delle aree occupate dalla costruzione e di quelle che ne costituiscono pertinenza.
Il costo delle aree su cui si è edificato l’immobile strumentale, ove non autonomamente acquistate in precedenza, è quantificato in misura pari al maggiore tra quello esposto in bilancio nell’anno di acquisto e quello corrispondente:
- in generale: al 20%,
- per i fabbricati industriali: al 30% del costo complessivo (art. 36, comma 7, D.L. n. 223/2006).
Per fabbricati industriali si intendono quelli destinati alla produzione o trasformazione di beni.
Il legislatore ha disposto che le suddette disposizioni sulla valutazione del costo si debbano applicare “anche ai fabbricati strumentali acquisiti mediante contratti di locazione finanziaria con riferimento alla quota capitale del canone”.
Nel caso di riscatto:
- il valore da sottoporre a “scorporo” è quello di riscatto, come se rappresentasse il prezzo di acquisto;
- fiscalmente le medesime percentuali sopra individuate trovano applicazione al valore di riscatto.



