Il corretto trattamento IVA per il personale in codatorialità
La risposta a istanza di interpello n. 136/2025 dell’Agenzia delle Entrate affronta un tema di grande attualità per le imprese che operano tramite contratti di rete: il corretto trattamento IVA degli addebiti relativi al personale assunto in regime di codatorialità. Questo istituto, alternativo al distacco di personale, è sempre più utilizzato per ottimizzare l’impiego delle risorse umane e accrescere la competitività delle imprese retiste.
Cos’è la codatorialità nel Contratto di Rete – Nel contesto delle reti di impresa, la codatorialità è una particolare forma di rapporto di lavoro in cui uno o più lavoratori sono alle dipendenze di più datori di lavoro contemporaneamente, ossia di tutte le imprese aderenti alla rete che abbiano previsto questa possibilità nel contratto di rete stesso. A differenza del distacco di personale, la codatorialità non è temporanea e prevede che i poteri direttivi, di controllo e disciplinare siano esercitati congiuntamente da tutti i co-datori.
Distacco vs. Codatorialità: le differenze sostanziali
| Aspetto | Distacco di personale | Codatorialità in rete di impresa |
|---|---|---|
| Durata | Temporaneo | Generalmente stabile |
| Rapporto di lavoro | Bilaterale (datore-distaccataria) | Plurilaterale (più co-datori) |
| Responsabilità | Datore distaccante responsabile | Tutti i co-datori responsabili in solido |
| Interesse | Della singola impresa distaccante | Interesse comune della rete |
| Trattamento IVA | Generalmente rilevante ai fini IVA | Rimborso costi escluso da IVA (se mero rimborso) |
Il Parere dell’Agenzia delle Entrate: trattamento IVA – L’Agenzia delle Entrate, nella risposta in esame, chiarisce che il rimborso dei costi del personale in regime di codatorialità tra imprese della rete non è soggetto a IVA, a condizione che si tratti di una mera ripartizione dei costi effettivamente sostenuti da ciascuna impresa per i lavoratori co-dipendenti.
La motivazione principale risiede nell’assenza di un rapporto sinallagmatico tra le imprese retiste, ossia di uno scambio di prestazioni a titolo oneroso. Il rimborso, infatti, rappresenta semplicemente la restituzione di quanto anticipato da una delle imprese referenti per conto delle altre, senza che vi sia un corrispettivo per una prestazione di servizi.
Condizioni per l’esclusione IVA – L’esclusione dall’IVA si applica solo se:
- il rimborso riguarda esclusivamente i costi effettivi del personale (senza alcun margine o corrispettivo aggiuntivo),
- la codatorialità è prevista e regolata nel contratto di rete,
- le imprese agiscono secondo le regole di ingaggio stabilite nel contratto di rete stesso.